mercoledì 13 febbraio 2008

Torta di pere e cioccolato

Ecco un esempio tutto italiano di cibo da conforto... Si tratta di una torta dolce con cioccolato e pere.... io mi sono divertita a farla... ed ancora di più a mangiarla.... adatta a queste ultime giornate d'inverno.... (qui a Roma... i negozi stanno già mettendo le vetrine primaverili).


p.s. spiego meglio che intendo per tutto italiano: navigando sul web... ho trovato milioni ricette straniere a base di pere e cioccolato, o cmq di cioccolato in genere. Ma sono così tante, che quasi quasi ti viene il dubbio che non esista una tradizione nostrana per questo fantastico ingrediente. E poi l'etichetta di ComfortFood va molto di moda ora, anche a me fa impazzire come definizione, però io sono molto nazionalista nell'uso della lingua, perciò tendo a tradurre tutto, ed ecco perché ho detto che si tratta di un cibo da conforto.

Torta di pere e cioccolato
1 disco di pasta sfoglia già pronta
200 gr di cioccolato fondente al 70%
3 pere williams
3 uova
60 gr di zucchero a velo
1/2 tazza di panna fresca

Fondere il cioccolato a bagnomaria, aggiungere la panna, spengere il
fuoco, aggiungere metà dello zucchero a velo.

A parte, sbattere le uova con lo zucchero rimasto, aggiungere il
cioccolato fuso.

Sbucciare le pere, tagliarle a metà e con lo scavino togliere il
torsolo. Sempre con lo scavino togliere delle palline di pera dal
dorso, in modo da lasciare le mezze pere bucherellate come un
formaggio gruviera. Aggiungere i pallini di pera al composto al cioccolato, mescolare
bene. foderare uno stampo apribile con carta da forno e con il foglio
di pasta sfoglia, riempire con il composto, sistemare sopra le mezze
pere, ed infornare a 160 ° per 25 minuti.

sabato 9 febbraio 2008

Ricette a lume di candela


Aria dolce al basilico e limone

Con gioia ed onore, aderisco all'iniziativa di ComidaDeMama: Ricette a Lume di candela.

Questa ricetta però non è mia, e confesso che non ho potuto neppure testarla, però è stata creata appositamente per l'occasione da uno dei miei chef preferiti: Mario Bacherini, grande promessa dell'alta cucina italiana, chef di Casa Alice, e meravigliosa persona.

Il tema fornito era di realizzare una ricetta a Chilometro 0, e poiché vivo al centro di Roma, e non c'è ingrediente che non abbia fatto un bel pò di Chilometri prima di raggiungermi, ho dato a Mario i due soli ingredienti coltivati sul terrazzino di casa mia: basilico e limoni.

Ecco quindi l'aria dolce al limone e basilico, da accompagnare volendo ad un sorbetto di fragola.

L'aria, altro non è che una schiuma densa, aromatizzata con quello che si preferisce.

Ci tengo a specificarlo, che la ricetta è stata strappata in una pausa di registrazione tra un blocco e l'altro di una puntata di Casa Alice. Mario... non ha proprio avuto il tempo di mettersi seduto al tavolino a pensare, nè io ho potuto prendere dei veri appunti, e che negli ingredienti, ho cmq dovuto scendere a compromessi.


ecco la ricetta:
Aria dolce al basilico e limone

1 bicchiere di acqua fumante

1 cucchiaio di lecitina di soja

50 gr di zucchero

5 belle foglie di basilico

1 limone


Lasciare in infusione le foglie di basilico nell'acqua calda. Tagliare qualche scorzetta di limone. Aggiugere all'infuso il succo di limone, lo zucchero e la lecitina di soja. Con il frullatore ad immersione frullare per bene tutto finché non si è creata una rete di bolle fitta e densa.

Quella è l'aria!!! Raccoglierla con delicatezza e servire da sola, o accompagnata dal già citato sorbetto di fragola, magari insieme alle scorzette di limone appena sbollentate per pochi minuti, giusto per togliere l'amaro.
Può essere un divertente aperitivo, o uno stuzzicante fine pasto.




lunedì 4 febbraio 2008

Torta di spinaci e gorgonzola

Esistono molte leggende sul gorgonzola, quella che mi piace di più narra che questo formaggio nacque per un errore di distrazione passionale... un giovane pastore faceva l'amore con la sua bella e non si accorse che delle spore avevano intaccato la sua cagliata. Quando se ne avvenne, per non buttare tutto quel latte provò a gustarlo ugualmente e scoprì che era buonissimo.

Al di là della sua nascita, io adoro questo formaggio forte e piccante, e lo uso spesso in cucina, per un risotto, o una torta salata.

Ecco al mia versione preferita di torta rustica: spinaci e gorgonzola.

1 foglio di pasta sfoglia fresca (senza storcere il naso... please)
250 gr gorgonzola piccante
200 ml di panna acida
2 cucchiai di parmigiano reggiano
300 gr di spinaci sbollentanti e tagliati al coltello
3 uova

Stendere con il matterello una sfoglia sottile di pasta, foderare con la carta da forno uno stampo con cerniera, sistemarvi dentro la pasta sfoglia lasciando fuori tutte le eccedenze di pasta. Battere le uova, aggiungervi la panna acida, il parmigiano, il gorgonzola a dadini e gli spinaci già scollentati e strizzati e tritati con il coltello. Riempire con il composto la tortiera, richiudere con la pasta in eccesso, lasciando un piccolo foro di respiro al centro (per far uscire i vapori) e cuocere in forno a 180° per 20 minuti.